- (Questa è l’ultima poesia
- del poeta
-
- La scrisse nella notte
- dei giorni
- 6 e 7 ottobre
- di quest’anno fugace
-
- E’ una poesia gestuale
-
- La compilò
- nella sua provvisoria abitazione in via Bach
- Bachstrasse
- alla fermata del Crematorio
- del tram numero 3
-
- Bach fu maestro di fughe
-
- Verso dove fuggono le fughe di Bach?
-
- Il gesto principale
- consiste nel fatto che Voi
- rimaniate per brevi momenti
- con le mani alzate
- per contribuire a pagare il Debito Estero
- dell’America Latina)
-
- Il poeta
In alto le mani!
- abbandona
Tutti
- la scena
le mani in alto!
-
- Tra le poltrone
Mai Bach trafugò le valute
- va
Verso dove fuggono le valute?
- arrotolando
Mai trafugate da Bach
- un filo
Il tram numero 3
- di seta
passa zoppicando
- rossa
nel quartiere
- per le bambole
del Crematorio
-
- degli
Questo Crematorio è istituzionale
-
- assistenti
Non ha nulla a che vedere con i crematori
- E’ un filo
di Dachau Auschwitz o Treblinka
-
- tanto forte
Qui uno si crema perché vuole
-
- come
In quei luoghi sinistri
- la
uno veniva cremato
- speranza
contro la sua volontà
-
- Passa
Dove andranno a fermarsi le ceneri
- da una persona
fuggite dai crematori volontariamente?
-
- ad un’altra
In alto le mani
- da uno all’altro
Grazie Molto gentile Thank
-
- Da un cuore
Il Debito Estero ci sta cremando
- all’altro
contro la nostra volontà
-
- Una traduttrice
“Sono una donna con un enorme
debito
- legge
estero. Tu sei un uomo con un enorme
- questi versi
debito interno. Ci potremo amare?”
-
- in vari
Bach non fu cremato
-
- idiomi:
Creò la sua rottura nella
maggior povertà
-
- tedesco
Esistono maestri di fuga di valute
- francese
Maestri di dissesti fraudolenti
- inglese
Il tram numero 3 fa tremare le ceneri
- italiano
dei cremati volontariamente
- castigliano
in questi quartieri
-
- Un fascio
Il poeta vive di passaggio in via Bach
-
- di luce
Dicono che sta terminando il periodo delle
- illumina
dittature militari
- e perseguita
in America Latina
-
- il poeta
Adesso
- Un’altra lampada
le Forze di Occupazione
- illumina
si chiamano Debito Estero
-
- la traduttrice
In alto le mani, per piacere!
- Il resto
Grazie Molto amabili Merci Muchas Gracias
-
- della sala
Verso dove fuggono le valute trafugate
- rimane
dai maestri di fughe di valute?
-
- oscuro
Dicono: democrazie
-
- Notte e nebbia
Grazie! Grazie! Rendiamo grazie
-
- Come
Il Debito Estero è una Forza
- spettri
di Occupazione molto preoccupante
-
- Nessuno
“Sono un debitore per nulla metafisico.La
vede
mia è una miseria cronica. E tu sei uno nulla
che paga tutto. Potremo amarci?”
-
- Solo si vedono
Le fughe senza destinazione di Bach
-
- loro due
Le fughe di valute con destinazione
-
- Il poeta
Il crematorio gigante
- ritorna
del Debito Estero
-
- al suo luogo
E questo filo rosso di tragedia
- iniziale
che rincorre la nostra vita
-
- Black-out
Questo filo di sangue e di fame
- molto lontano
che ora imprigiona
- Luce
le tue mani
-
- a giorno
Liberatene! Liberiamocene!
-
- Vari
Aiutiamoci a pagare
- fotografi
il Debito Estero
-
- raccolgono
400 milioni d’occhi
- sequenze
ci guardano adesso:
- di
Latinoamerica!
-
- capacità
Nell’anno 2000 saranno
- degli
600 milioni d’occhi indebitati
- assistenti
che continueranno a guardarci
-
- Si documentano
Non vogliamo essere cremati
- reazioni
contro la nostra volontà!
-
- Finali
Liberatene! Liberiamocene!
-
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